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Docenti

Lillo Giglia.


Lillo Giglia
si laurea in architettura nel novembre 1999, a Palermo, con tesi sperimentale in urbanistica: “revisione della Pianta organica delle farmacie ad Agrigento”, relatore Prof. Arch. Giuseppe Gangemi.
Dal 1998 al 2000 effettua uno Stage presso lo studio del Prof. Giuseppe Gangemi a Palermo.

Dal 2003 svolge attività professionale come socio fondatore dello studio Lillo Giglia Architecture (con sede a Favara), realizzando numerosi interventi di architettura residenziale, architettura degli interni, architettura sacra, showroom e interventi di recupero nei centri storici.

Tra i progetti realizzati spiccano la Casa a Punta Bianca, il Belmonte Hotel, Casa Bellavia/Principato, Caffè Italia, lo showroom IF Livreri, Casa Cupardo, Caffè Vigata e Quid Vicolo Luna. Tali progetti hanno ricevuto riconoscimenti significativi nel panorama nazionale, raccogliendo consensi da parte della critica e della stampa specializzata.
Da anni collabora alle attività didattiche della Scuola Politecnica di Palermo nei corsi di progettazione architettonica (Prof. B. Leone, G. Guerrera, V. Acierno), svolgendo ricerca su svariate tematiche di attualità inerenti al linguaggio dell’architettura contemporanea e al paesaggio.

Lillo Giglia ha partecipato a numerosi concorsi, premi (tra cui il premio Expa Palermo giovani architetti in Sicilia classificandosi al 2° posto), workshop, seminari, mostre e organizzato manifestazioni legate al mondo dell’architettura tra cui il workshop internazionale “topografia della forma della città” svoltosi nel Castello Chiaramontano di Favara nel 2003 che ha visto partecipare architetti di chiara fama internazionale e molti studenti provenienti da ogni parte del mondo.

Dal disastro alla risorsa è il tema di ricerca su cui, attualmente, insiste la sua attività da libero professionista, finalizzata a una riflessione critica sull’idea di paesaggio e di progetto di paesaggio, che è l’orizzonte culturale più ampio entro cui si collocano temi specifici come il progetto dei parchi, degli spazi pubblici, il recupero dei centri storici, il riutilizzo delle aree libere e fatiscenti derivanti dai crolli (come nel caso specifico di Favara).

Nel 2012 è stato invitato ad esporre alla tredicesima “Mostra Internazionale di Architettura” Biennale di Venezia, Padiglione Italia, Giovani architetti italiani/Incontro sull’architettura contemporanea. E’ presidente dell’associazione culturale F+ARK, impegnata nella promozione dell’architettura contemporanea. E’ socio fondatore dell’associazione F.U.N. (Favara Urban Network) e membro attivo della Farm Cultural Park, centro culturale contemporaneo, che promuove la riqualificazione urbana di Favara attraverso l’arte contemporanea, il design e l’architettura.

Di recente ha vinto il concorso nazionale di progettazione per il "Nuovo Complesso Parrocchiale Santa Barbara" a Licata, Ag. Diversi suoi saggi sono stati pubblicati nel periodico trimestrale di architettura “aa” , rivista dell’ordine degli architetti di Agrigento, della cui redazione fa parte.
Attualmente segue attivamente numerosi cantieri e progetti.