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Docenti

Gianni Di Matteo.


Gianni Di Matteo

Architetto, Dottore di Ricerca in Disegno Industriale e docente di Sociologia dei processi culturali nel Corso triennale in Design e Comunicazione Visiva presso l’Accademia di Belle Arti - ABADIR di Catania. È presidente di ADI Sicilia, Delegazione Territoriale di ADI - Associazione per il Disegno Industriale, Coordinatore Territoriale dell'Osservatorio permanente del Design e componente del Consiglio Direttivo nazionale di ADI.

www.abadir.net; abadirdesign.wordpress.com

Fa parte della Comunità dei fondatori di Farm Cultural Park, Centro Culturale e Turistico Contemporaneo diffuso, insediato nella parte più antica del centro storico di Favara (AG) e ha partecipato, come Presidente di Favara Urban Network, al progetto di riqualificazione funzionale del Castello Chiaramonte di Favara ideato da Andrea Bartoli Fondatore di Farm, inserito come Best Practice nel progetto Responding Together della Commissione Europea e del Consiglio d'Europa.

farmculturalpark.com

Attualmente collabora con la rivista internazionale MED - Mediterranean Design & Lifestyle. Design Diffusion World Editore, Milano.

Dopo la Specializzazione triennale in Disegno Industriale si è trasferito a Milano dove nel 1997/1998 ha collaborato con Rodrigo Rodriquez e la Golden Share s.a.s.: Strategie per l’impresa europea di design, curando, in particolare, l’organizzazione della mostra “RI- USI, materie, forme, linguaggi e risorse” presso Triennale di Milano e Casa del Mantegna di Mantova. Nell’ottobre 1999, ha collaborato alla mostra “Pluri-Existenzen: Von der Singularität des Ursprungs zur Plurralität der Wirkungen - Vom Recycling zum design”, presso NRW-Forum Kultur und Wirtschaft, Düsseldorf occupandosi della ricerca del prodotto e della redazione dei testi presenti in catalogo.

Professore a contratto presso la cattedra di Architettura d’Interni dell’Istituto Europeo di Design di Milano ha collaborato con la Piccola Scuola fondata da Alessandro Mendini e Almerico De Angelis e, nel 1996/97, con la Galleria Opos di Milano come componente del team incaricato di effettuare la selezione dei progetti da ammettere alla mostra internazionale di design “Under 35”, evento che, per oltre quindici anni, è stato tra i più qualificati e seguiti dalla stampa nazionale e internazionale durante il Salone Internazionale del Mobile di Milano.

Dal 1993 è stato redattore free-lance di alcune tra le più prestigiose riviste del settore arredo/design, tra le quali Gap casa, Ottagono, Editoriale MODO, per le quali ha prodotto numerosi articoli e recensioni su temi inerenti la cultura progettuale, innovazione tecnologica, evoluzione degli stili di vita e sostenibilità ambientale.

Tornato in Sicilia, ha conseguito il diploma di Dottore di Ricerca in Disegno Industriale, presso il Dipartimento di Design dell’Università degli Studi di Palermo, occupandosi di “Sistemi Produttivi Territoriali Innovativi” e delle applicazioni e potenzialità delle nuove tecnologie, con riferimento al comparto manifatturiero, e a quelli dell’agro- alimentare, del turismo, della comunicazione dei beni culturali e dell’ambiente. Nel 2003 per il Politecnico di Milano hĂ redatto le voci "tipicità" e "localismo" inserite nel glossario tematico della ricerca “ME.Design. Strategie, strumenti e operatività del disegno industriale per valorizzare e potenziare le risorse dell'area Mediterranea tra locale e globale”, in "STAR | Sistema Topologico Argomentativo della ricerca" POLI.design, Milano, 2003, ricerca cofinanziata MIUR 2001-2003. Dal 2000 al 2002 come Professore a contratto presso l’Istituto di Disegno Industriale della Facoltà di Architettura di Palermo ha svolto relazioni su “Nuove tecnologie per il design” e tenuto corsi su “Materiali e prodotti sostenibili per il Disegno Industriale”.