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Docenti

Clara Stella Vicari.


Clara Stella Vicari
Aversa nasce a Messina il 2 settembre 1971 e, dopo la maturità scientifica presso il Collegio Sant’Ignazio di Messina, si iscrive alla Facoltà di Architettura all’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria e lì si laurea con lode nel 1995. Inizia quindi il suo percorso, di studio prima e professionale dopo, tra l’Italia e la Spagna. L’Erasmus Program e il successivo Erasmus Intensive Program a Bilbao e poi diverse borse di studio per la ricerca presso la Escuela Técnica Superior de Arquitectura de San Sebastián, U.P.V. Spagna. Nell’Università basca consegue nel 2003, con la votazione di sobresaliente cum laude, anche il dottorato di ricerca europeo in Architettura sotto la guida di César Portela e Xabier Unzurrunzaga: con il contributo dell’ordine degli architetti locale, il C.O.A.V.N, pubblica nel 200,8 in spagnolo, una monografia – che può essere un modello per lo studio del water front – dal titolo “San Sebastián: un continuo diálogo entre la ciudad y el mar”.

I suoi interessi si concentrano in una prima fase nella ricerca e nell’insegnamento universitario, quale professore a contratto in progettazione architettonica, tutor in workshops e seminari in Italia, Spagna e Portogallo, autrice di numerosi articoli e pubblicazioni di architettura e componente del comitato di redazione di riviste e collane editoriali. Vince premi e riconoscimenti per la ricerca e per la sua attività progettuale, svolta prevalentemente, come detto, in Italia e in Spagna. Tra le diverse pubblicazioni ed esposizioni, vi sono la Mostra nazionale e il convegno internazionale “Ricerca Formazione Progetto di Architettura - Architetti italiani under 50” presso il Palazzo della Triennale di Milano, nel 2005, con la relativa pubblicazione nel catalogo Marsilio Editori.


Oggi la sua attività di architetto è affiancata dalla passione, diventata interesse professionale, per la pittura attraverso una serie di lavori a tecnica mista su tela - come quella qui sotto- e dalla cura del blog Tiriordino, www.tiriordino.com, che affronta in chiave multidisciplinare e con un’attenzione alla prospettiva internazionale, i temi di architettura, arte e design incrociati con quelli della sostenibilità, del riuso e del riciclo. E con Tiriordino, appena un anno fa, è stata inviata a Rai Tre a parlarne a “Fuori TG”- programma quotidiano del TG3, condotto da Maria Rosaria De Medici, nella puntata dedicata a “Il potere del riordino”, insieme al giornalista Gabriele Romagnoli.

Alla Biennale di Architettura di Venezia di quest’anno è presente con dei modelli della serie “L’invisibilità dell’evidente”, elaborati insieme ad altri per lo Stretto di Messina, sotto la guida del professor Renato Rizzi, nella sala “Orphan Ground” a lui dedicata nel Padiglione centrale dei Giardini.

Poliedrica, curiosa, appassionata, viaggiatrice inarrestabile, sempre pronta ad ascoltare prima di parlare; con questo spirito partecipa all’iniziativa di Farm, così tornando ancora una volta con entusiasmo a Favara dopo la prima all’inaugurazione del 2010. Crede che dovunque si possano cogliere potenzialità e stimoli capaci di trasformarsi in materia architettonica ed a questo proposito è anche convinta che, “Se tra quelli seduti a tavola sei il più intelligente, sei seduto al posto sbagliato”.